Mail in arrivo! Forse?

Quello che prova a fare un messaggio di posta in rete è spesso un percorso di guerra fra ostacoli coperti di sapone.

Mancano troppo pochi giorni al duemila e certe abitudini non cambiano.
Ieri si imbucava la lettera con un gorgoglio speranzoso non sempre convinto dell'arrivo della stessa, ogni si clicca l'email.

Chi non ha mai perso una mail alzi la mano!
E si lasci lapidare per la fortuna.

Quando il provider si prende la briga di mostrarti che singhiozzi in rete provano a fare alcuni messaggi, ti domandi come faccia la gente ad usare ancora questo mezzo di comunicazione.

"Guarda, guarda", mi dice 'sto gioviale provider che forse mangia troppi fotoni radioattivi, "li vedi i log? Guarda questa mail, prova ad arrivare a 'sto cazzo di posto in AOL e non gliela fa. Noi controlliamo il DNS di quel sito e cosa scopriamo? Che è configurato male!!! Ma dico io, su American On Line! Il più grande provider del mondo!
E intanto il nostro Sendmail continua a provarci e ci prova per giorni e giorni e lascia il messaggio in coda e chi l'ha mandato crede che sia pure arrivato."

Lascio il mio provider ai suoi smazzi postali e decido che avere una mail con chi ti fornisce l'accesso è bene, ma averne altre indipendenti dal tuo fornitore è meglio.

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yourname@rete039.it/abno/

HAVE YOUR FREE
Abnormalia EMAIL!

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Fra i gagliardi gaglioffi che ti vogliono regalare account e-mail a tutti i costi, provo HotMail.
Figurati. E-mail che non arrivano, arrivano tardi, arrivano monche, si impasticcano fra server e router, restano accodate chissà dove, si parcellizzano in pacchetti che non vengono più ricomposti, destinati a vagare come ombre dimenticate da IP ad IP, guizzi di tensione su cavi popolati da miliardi di altri impulsi.

Eppure, incuranti ed indefessi come ricci, proliferano i multi netizen, che aprono account a destra e a manca, da Yahoo su per Netscape stessa, che forse vede nella mail gratuita un mercato più prospero di quello dei browser.

Va a finire che il giornalista da corriere scopre che i veri utenti della rete sono quattro gatti, moltiplicati abnormemente in multi personalità virtuali (solito brivido di disgusto al suono di questa parola, da aggiungere alla Grande Orrenda Famiglia: navigare, cyber, netizen, surf et similia) e ci scrive il pezzo del caso.

Ci si scambia email come le figurine, "puoi contattarmi a questo address su freemail, ma se non mi trovi prova quest'altro di freenet. Al lavoro mi trovi all'indirizzo classico, però al limite lascia un messaggio su quello di tin, che lo vedo più spesso di quello di iol, che è di un mio amico ma lo uso io tanto lui naviga solo fra siti porno. Se poi hai proprio urgenza, chiamami sul cellulare, quello di casa però, che l'altro del lavoro è della ditta".

Vabbè.
Il numero di esperti di Internet a volte sembra maggiore del numero degli stessi utenti.

IN3TTO - Il lato osculo della rete