Siti So-What?
| Esistono momenti nella vita di alcuni quando, dopo la lettura di un testo, un interrogativo impetuoso scuote ogni neurorecettore e carica nei muscoli boccali una domanda gorgogliosa dal suono curioso e il significato inequivocabile: | ||
So What? |
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Come dire: |
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| S P O T |
Read
Abnormalia! |
S P O T |
| Distrazioni verbali So-What? accompagnano da
sempre le gesta dell'unico animale scrivente. A volte si traccia un testo So-What? solo
per il gusto di farlo, lasciando ai posteri un accrocchio di parole di dubbio senso e
fiebile interesse, divertiti, forse, dal fatto che qualcuno possa pure prendersi la briga
di leggere il proprio testo per poi chiedersi perchè l'ha fatto. Quando l'occasione
per disseminare sul globo intero organismi letterari So-What? diventa alla moda, semplice ed economico, l'inevitabile esercito di So-What?
writers non può che cogliere la palla al balzo. Tutta roba importante, per niente banale, ma spesso... come dire... soggettiva, che può riguardare una sola persona (il So-What? writer) e pochi intimi. Un po' pretenzioso sventolarlo sulla grande rete. |
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| E allora ecco homepage personali dove si può
sapere tutto sugli hobby, i vestiti, i pet e l'hardware di Joe Smith, a volte deliziati
dalla foto della ragazza o, almeno questo, la poesia del cassetto. Nulla di male. Nulla di personale. Una sola domanda: Interessa di più, al fratello agli
antipodi, Forse, non è il caso di mostrare casi
estremi di Meglio risparmiare gli indirizzi, meglio rispettare la privacy di chi ha pur voluto pubblicare tutto su Internet, anche robe del tipo: |
You know, I want to make this original
web page with short stories,
strange pages expressing a concept, an idea or something similar,
I want to make an abnormal web with irony and satire on the net and computers,
avoiding the usual common places that you find on so many sites...
So-What?
That wasn't THAT original...