Ma guarda, una pagina nascosta |
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spruzzi di parole, a loro modo |
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| E così si ritrovò solo. Sopra uno scheletro di albero, appoggiato al ramo più alto. Gracchiava. Lanciava segnali senza eco, invocava domande senza risposte. Il freddo, il silenzio, la stasi, urlava. Nemmeno delle verdi foglie potevano consolarlo con la loro danza al vento. Anche loro, morte a terra, avevano finito la missione. Presto sarebbe toccato anche a lui, stanco al freddo. Le ultime voci che sussurrava rivelavano la disperazione e lo sconforto, mescolate in un fluido di indifferenza. Era solo. Sulla cima di un albero. Cercava con la voce specie amiche, urlava nel silenzio. Prese il volo. Solitario si appoggiava al cielo. Il suo corpo cadde a terra, lui era già lontano, nè felice nè triste. CORVO |
A Parsec Era indubbiamente un bosco quello in cui mi ero perso. Corsi in una radura apertasi come una macchia d'olio nel bosco. A due metri una lepre improvvisamente esternava la sua esistenza scappando a balzi e
sobbalzi dal più innocuo e pericoloso dei predatori. Un cavallo incrociò il mio sentiero, aveva uno strano copricapo a bendargli le
orecchie, sembrava venuto da un mondo di folletti. Mi voltai, era seduto su un tronco. CANTO |
| Di sera; quando la citta' si addormenta, finestra dopo finestra,
quando i lampioni aspettano di essere spenti da teppisti cresciuti male, mentre le stelle
non guardano e non ascoltano, perché a loro, del brusio umanitario, non gliene importa
niente; di sera, quando i ratti diventano i padroni delle strade e le ragazze per bene non
possono farsi vedere in giro, quando gruppuscoli di persone si radunano intorno ad un
venditore ambulante di panini, mentre il sole sorride dall'altra parte del mondo,
lamentandosi che non sia piatto; di sera, quando arrivo io. Faccio in silenzio, non disturbo perché non è bene che mi vedano. Mi temono in fondo, comunque non mi frequentano. Sono l'individuo scuro, quello che si preferisce non vedere. Do fastidio, lo so, la mia
vista da fastidio perché ricorda cose che non funzionano e accende un barlume di
compassione che non può emergere mai troppo dal cuore dei nativi. CONTRO |