LA STRADA DI CASA
di Maya

Sto tornando a casa. Spero di ricordare la strada. L'asfalto brucia sotto di me, sembra liquefarsi da un momento all'altro. Chissà lui come sarà in pensiero. Starà già cercandomi ovunque. Se mi sapesse qui, a lottare per non essere inghiottita da queste tetre sabbie mobili!

Ma tu pensa cosa doveva capitarci! Eravamo in viaggio sulla sua bella auto nuova. ABS e doppio airbag, come dice lui. A un certo punto si ferma all'autogrill, scendiamo e, quando faccio per risalire, mi accorgo che lui è già sfrecciato via.
Provo a rincorrerlo, ma ormai è lontano.

Le automobili corrono, a ritmo costante, e svaniscono all'orizzonte nella scia della velocità. Un ronzio sordo, pungente, mi trapassa le orecchie. L'aria tremante per l'afa distorce il paesaggio sempre uguale in mostruosi esseri gelatinosi. Il sole mi picchia in testa, le forze mi abbandonano. Non so da quanto tempo non mangio e non bevo. Ma presto sarò a casa, pronta a cascare tra le sue braccia. Già assaporo il momento. Saranno lacrime di gioia e abbracci da togliere il respiro.

Povero caro, mi ha dimenticata per un attimo, preso da tutti i suoi pensieri. Qualcuno ha insinuato che non si sia trattato di uno spiacevole equivoco, ma che lui lo abbia fatto apposta. E' così che gli uomini ci abbandonano, mi hanno detto. Ma non lui, non ne sarebbe capace. E come potrebbe ? Darei la vita per lui. Gli sono sempre stata fedele, pronta a esaudire ogni suo desiderio, a obbedire a ogni suo comando. E sì che quando ero più giovane era tutto diverso. E il tempo ha voluto che io invecchiassi più in fretta di lui. Ma lui ancora mi ama come il primo giorno, sento ancora il fresco della sua mano attraversarmi la schiena come un lungo brivido. Il suo odore su tutto il mio corpo. E quel nostro capirci con uno sguardo...

I miei passi rallentano, mi si appanna la vista. Non riesco più a controllare la direzione. Ma devo farmi forza, resistere, pensando che presto tornerò a giocare con lui a rincorrerci sui prati, a rotolarci nell'erba umida e profumata. L'odore acre del catrame mi secca la gola. Aria! Acqua! Se almeno potessi sudare da tutto il corpo oltre che dalla lingua...

Pronto? Ho appena spiaccicato un cane randagio. Spero che non si sia sporcata la carrozzeria, l'ho fatta lavare proprio ieri. Metti la pentola sul fuoco, sto arrivando.

AbnormaliA